Le escursioni al Mugello, tra i castelli medicei
Ambiente che coniuga il ricordo sfumato del mondo cortese e dei fasti della famiglia dei Medici, e che si mostra in tutta la sua naturale bellezza tra colline, boschi e fiumi che sembrano dipinti con le tinte pastello, il Mugello, dove si posiziona il nostro Hotel Europa, è una terra incantata ideale per itinerari unici nel loro genere.
Diverse sono le possibilità di escursioni nel Mugello, per scoprire il fascino dei luoghi dell’Appennino Tosco-Romagnolo, luoghi profondamente amati dalla famiglia dei Medici che qui consolidò il proprio potere, controllando le principali vie di comunicazione tra le antiche realtà fiorentina e bolognese.
Risulta un viaggio molto interessante quello che percorre gli itinerari dei castelli Medicei, un cammino dove ammirare il perfetto rapporto tra territorio naturale, ed espansione artistica del grande casato.
È tra San Piero a Sieve, Barberino del Mugello e Scarperia che si posizionano i monumenti legati alla storia dei Medici, e che vale la pena di visitare.
Come uno scrigno da scoprire a poco a poco, in questo territorio ci si trova di fronte alla prima traccia cinquecentesca della dinastia, ovvero il Parco Mediceo di Pratolino, con Villa Demidoff, dove spicca la Statua dell’Appennino con laghetto, realizzata da Giambologna.
A Scarperia, le Terra Nuova sede del Vicario, è ubicato il Palazzo dei Vicari, un tempo baluardo della Repubblica Fiorentina, oggi sede del Museo dei Ferri Taglienti, un vanto per la tradizione artigianale locale.
Proseguendo per San Piero a Sieve si incontra la Fortezza Medicea di San Martino, unica per la sua estensione di circa un miglio, una vera e propria struttura bellica con misteriosi sotterranei e arsenali.
Il Castello del Trebbio domina, invece, l’intera vallata del Mugello, conservando un antico giardino all’italiana e caratteristici terrazzamenti impiegati ad orto. Sulla via di ritorno per Barberino del Mugello l’attenzione viene rapita dalla Villa di Cafaggiolo, realizzata dall’artista Michelozzo ed immersa tra colli e folti boschi, una residenza molto amata da Lorenzo il Magnifico non solo per la caccia, ma anche per gli incontri di personaggi e dame di spicco della civiltà del tempo.
Per completare un itinerario che non risparmia di certo meraviglie artistiche e naturali, non può mancare una visita al Convento di Bosco ai Frati a San Piero a Sieve, uno dei più antichi della Toscana e che conserva il crocifisso ligneo di Donatello nel piccolo museo di arte sacra del convento.
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